giovedì 8 marzo 2007

TORTA PAQUITA

LA MIA PRIMA RICETTA POSTATA E STATA IDEATA IN ONORE DEL MIO GRANDE AMORE, MIA MOGLIE, CHE POSSA GUIDARMI DAL CIELO.
CIAO AMORE MIO.

INGREDIENTI:

Cioccolato fondente minimo al 75%: 400 grammi
Uva sultanina: 300 grammi
Rhum: 1 bicchiere
Uova: 7
Succo d'arancia: un bicchiere più la buccia grattuggiata
Lievito per dolci: una bustina
Zucchero: 200 grammi
Burro: 250 grammi
Farina 00 5 cucchiai colmi.

PREPARAZIONE :


Mettere ad ammollare l'uvetta nel rhum per un paio d'ore in modo che si gonfia,

separare gli albumi dai tuorli, montarli a neve ben ferma e conservare in frigorifero, in un
recipiente capace mettere i tuorli, romperli, versare lo zucchero e lavorarlo fino a quando
l'impasto diventa bello spumoso, sciogliere il burro con il cioccolato spezzetato e incorporarlo alle
uova e amalgamare per bene, aggiungere l'uvetta strizzata, il succo d'arancia e la buccia grattuggiata, mescolare per bene e versare la farina setacciata con il lievito, facendo attenzione che non si formano dei grumi, amalgamare l'impasto, versare gli albumi e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto fino a quando gli albumi vengono assorbiti completamente, imburrare e infarinare lo stampo, versare l'impasto e passarlo in forno preriscaldato a 180 gradi
per circa 40 minuti, per verificare la cottura usare il classico stecchino di legno, a cottura ultimata fare raffreddare e bagnarla con il rhum rimasto dalla macerazione dell'uvetta.

INGREDIENTI PER LA COPERTURA:

Cioccolato fondente minimo al 75%: 250 grammi
Panna liquida: 250 grammi
Zucchero a velo: 50 grammi
Burro: 50 grammi (il burro si usa per fare in modo che la copertura rimane lucida )

PREPARAZIONE:

Spezzettare il cioccolato e metterlo in una terrina capiente, fare bollire la panna e versarla sul cioccolato, aggiungere lo zucchero a velo e fare sciogliere il cioccolato lavorandolo con un cucchiaio di legno, aggiungere il burro mescolare bene e versare il composto sulla torta, quando è ancora caldo, dopo averla poggiata su una graticola. (in questo modo viene una copertura liscia e omogenea senza dovere usare spatole e spatolette )























2 commenti:

francesco ha detto...

ottima ricetta! peró consiglierei di chiamarla "torta franci"

nino ha detto...

Ho pensato la stessa cosa,tanto più che navigando ho visto che esiste una pasticceria Franzi.

Ciao e MERCI Nino